Care amiche, trascorsi alcuni giorni dal nutrimento profondo è possibile dedicarsi un trattamento di ossigenazione attraverso l’esfoliazione delicata, che allontani le cellule di sfaldamento dell’epidermide, quelle comunemente dette “morte” da viso e corpo.

Sul viso
Per una pulizia intensa, ma delicata prendiamo 2 cucchiaini di farina di polenta e 2 di yogurt intero, che emulsioniamo con qualche goccia di olio d’oliva, poco miele, che ha proprietà disinfettanti, e se la pelle è grassa aggiungiamo qualche goccia di limone. Questa ricetta, prima va stesa su tutto il viso, poi massaggiata delicatamente con movimenti circolari dal centro all’esterno e dal basso verso l’alto, e quando la pelle inizia a pizzicare, sciacquiamo tutto con cura.

Sul corpo

In questo caso usiamo una manciata di crusca miscelata con un tuorlo d’uovo, una noce di burro sciolto in microonde e uno yogurt ai cereali. Mescoliamo bene il tutto finché otteniamo una cremina granulosa che ricordi una mousse, poi la stendiamo sul corpo con un movimento circolare delle mani, partendo dal dorso dei piedi e risalendo verso il cuore, che è sempre il punto di arrivo dei massaggi. In questo caso la pressione sulla pelle può essere un po’ più forte che sul viso.  Poi si entra in doccia e si sciacqua via il tutto.

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Per l’epidermide matura

Nel caso di una pelle più avanti con l’età è utile impiegare l’acido ialuronico che va a rimpolpare il tessuto cutaneo a vari livelli, perché cattura acqua e la rilascia in modo graduale: ci sono fiale con prodotti biostimolanti, gocce di principio attivo puro e creme arricchite.

ASTERISCO
Un mesetto dopo l’esposizione al sole fai la mappatura dei nei, soprattutto se c’era qualche neo da tenere sotto controllo